Dagli archivi alla mappa: come è nato il portale Catasto Puglia

Il portale Catasto delle cavità della Puglia nasce da una lunga storia di esplorazioni, rilievi e censimenti. Dietro le informazioni consultabili online c’è il lavoro dei gruppi speleologici pugliesi, raccolto e custodito dalla Federazione Speleologica Pugliese e progressivamente trasformato in un patrimonio di conoscenze condivise.

Dalle schede d’archivio ai primi strumenti digitali

L’opuscolo del progetto ricostruisce alcune tappe di questo percorso: un primo prototipo nel 1989, con 100 schede consegnate alla Regione; un secondo progetto nel 2000, con altre 200 schede; e l’ampliamento del 2006, con 354 schede e l’omogeneizzazione delle precedenti. Ai rilievi e ai documenti d’archivio si affiancano le verifiche sul campo, le fotografie e il GPS, fino ai primi database e al WebGIS.

Il progetto 2011–2013

Un passaggio decisivo è il progetto per l’attuazione della Legge regionale 4 dicembre 2009, n. 33, «Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico», nell’ambito del PO FESR Puglia 2007–2013, Asse IV, Linea 4.4, Azione 4.4.1 – Attività E.

La convenzione tra il Servizio Ecologia della Regione Puglia e la Federazione Speleologica Pugliese avvia un lavoro comune di raccolta e verifica delle informazioni sulle cavità naturali e artificiali. L’opuscolo documenta il contributo di 22 gruppi speleologici al progetto 2011–2013: sopralluoghi, localizzazione degli ingressi e acquisizione dei dati secondo procedure condivise.

Un archivio aperto, consultabile anche sulla mappa

Le informazioni confluiscono in un database geografico online, consultabile senza registrazione, associato a una mappa WebGIS. Il portale rende così accessibile un patrimonio prima distribuito fra schede, rilievi, fotografie e archivi, a disposizione di speleologi, enti pubblici, professionisti e cittadini.

La finalità è conoscere meglio il sottosuolo pugliese e contribuire alla tutela delle grotte, delle cavità artificiali e delle risorse idriche sotterranee. Il rinnovamento del portale prosegue questo percorso, rendendo più semplice trovare la cartografia, la documentazione e gli strumenti per contribuire al Catasto.

L’opuscolo originale del progetto

L’opuscolo «Catasto delle grotte e delle cavità artificiali» conserva la memoria del progetto: ne presenta la storia, gli obiettivi, le attività e i gruppi partecipanti, insieme ai crediti istituzionali e tecnici.

Nota di lettura: l’opuscolo è un documento storico. Numeri delle cavità, incarichi, collegamenti e servizi descritti si riferiscono al periodo della sua redazione e non rappresentano necessariamente la situazione attuale. Come ricorda il documento, i dati del Catasto costituiscono una base conoscitiva in continuo aggiornamento; per usi progettuali e di pianificazione occorrono gli approfondimenti specifici.

Catasto delle grotte e delle cavità artificiali
Opuscolo originale del progetto · PDF · circa 6,9 MB

Scarica l’opuscolo del progetto (PDF)

Apri il PDF in una nuova scheda ↗

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto